Fragole di tempo

24 settembre 2009
Mettere il piede sullo scalino e accorgersi che non c'è. Un piccolo sobbalzo al cuore, non si cade per forza, o a volte si. A volte si scivola, alzarsi poi richiede una fragola di tempo persa, durante la quale assaggi il sapore della sorpresa, lo sguardo indietro per domandarti cosa sia accaduto, come se potessi vedere ciò che non hai visto solo voltandoti.
E Orfeo si voltò.
Ed Euridice scomparve.
E tutti ne fecero un mito, regalando una fragola di felicità mistica là dove c'era la malinconia del vuoto. Come se ignorare quel vuoto donasse un altro pieno, come se la bilancia avesse un solo piatto di fragole e tutte alla panna.

Ops...! C'è una sorpresa. Che ruba una fragola di tempo. La gusta al posto mio.
Ops...! C'è un fiore che si è chiuso. I petali ora guardano il polline che nessuno mangerà.

Lo scivolo dura sempre una fragola di troppo. Lo guardi, il mondo, passare in fretta e gli rubi tutte le fragole. Ma non possiedono sapore, come quelle coltivate in serra.
Mettere le mani sulla terra ancora calda. Tirare dalle spalle per rialzarsi. Non badare alla sorpresa. Stancamente porre un piede davanti all'altro.
E' questa sete che arde la gola a distrarre il passo. Nessuna fragola di tempo conservata, vale l'arsura che finalmente tace, anche se è una diapositiva sbiadita nel tempo e nello spazio.
Ho sete. Troppa sete per nutrirmi di frutta arida. Mi lascia sopravvivere di quelle poche gocce di brina che possiede.
Ferma. In piedi. Immobile. Il mondo intorno vortica. Chiudo la porta al suo competere con il tempo delle fragole e del sangue. Ma lui non vuole chiudere la porta a me.
Riuscissi almeno a mentirmi bene come fa lei. Riuscissi almeno a fare finta di niente con me stessa, avanti allo specchio e oltre lo specchio. Invece questa maschera si sfila quando la mano oltrepassa la superficie densa del riflesso e, Ops...!


Immagine presa da qui.

4 nosense:

Anonymous at: 24 settembre 2009 09:54 ha detto...

perdonami ma lo trovo troppo criptico per fare un commento decente. Che il tempo fugga in fragole e non in frutti più grandi è vero........ma il resto proprio non l'ho compreso, dovrò comprarmi un pò di fosforo e chissà ......Green

{ Luka } at: 24 settembre 2009 23:50 ha detto...

Toc, toc...
Alcuni di noi sono nati per vivere più intensamente di altri e non possono adattarsi al sopravvivere di fragole senza sapore, del tempo che scorre senza sorprese, del ripetersi continuo di un cliché.
Ma è per questo che imparano da soli la CreArte, senza queste fragole che si fanno desiderare io penso scomparirebbe la magia che ha creato la sciarpa che mi sto per portare a casa >:-p

(strano leggerti da casa tua, moooolto strano o.O)

{ Alice } at: 27 settembre 2009 00:11 ha detto...

@Green era per immagini, di quei post simili alla pittura moderna: ognuno ci vede quel che vuole ;)

@Luka è strano risponderti dopo che ne abbiamo parlato a voce :)
Soprattutto senza poter fare il surf tra i riccioli! :D

{ Santaria } at: 27 settembre 2009 20:18 ha detto...

è la seconda volta che leggo sto post e la prima non sono riuscita a pigiare i tasti della macchina da scrivere mentale.
Concordo con Luka.
(sisi anche se sono gelosa)
Concordo.
Pero' ci vuole tempo per raccogliere la frutta quando è tempo... a parte le peschenoci pero', quelle mi piacciono acerbe.

 

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