Chi sono?

4 settembre 2011
Maggie Taylor

No, Maggie è l'autrice dell'immagine (che il mondo è pieno di gente furba).
Io sono Alice, va da sé... mica una mette su un blog e lo chiama "Attraverso lo Specchio... e quel che Alice vi trovò" e poi è Dorothy, o Cinderella, o Cappuccetto Rosso!
Ma non quella della Disney, sia chiaro. Avete fatto caso che quell'Alice lì non ha mai avuto un cognome? Sono importanti i cognomi, ti dicono da dove vieni, come sei arrivato ad esser qui, una carta di identità riassunta in una parolina troppo spesso ignorata ed abusata. Quell'Alice lì, come tutte le fiabe Disney, non ha passato, nel momento in cui li disegnano se lo mangiano il loro passato, come la strega di "Spirit always" divorava i nomi e con essi le persone.
Prendete la Sirenetta, si sposarono e vissero felici e contenti con un granchio canterino.
E no! Ariel invece aveva un passato, era viziata e capricciosa, Ariel era cattiva ed egoista, rigetta la sua stessa natura, lei vuole le gambe e un umano mica un bel tritone, si rivolge ad una strega dei mari, fa incantesimi, vende il suo spirito immortale di sirena per... una clitoride? Siamo nei tempi passati, eh? Il principe non sa neppure cosa sia quella robetta lì, siamo nell'éra "dentro e fuori, dentro e fuori, quand'è che inventano i vibratori?!" (cit. film) e lei patteggia la sua immortalità da sirena (le stesse di Odisseo, mica bruscolini!) per qualcosa che nessuno, neanche lei, sa usare. In più la morte, vogliamo parlare della mortalità? No? Perfetto, ci siamo intesi su quanto Ariel sia egoista e stupida. Ma c'è di più!
Ariel è anche arrogante, lei è convinta che le bastino due gambe (due seni rifatti?) per avere il principe. Non ha dote, non ha lignaggio, non ha passato... lo ha lasciato con la sua coda da sirena e la sua eternità di leggenda. Vende l'anima alla strega dei mari (che poi non è cattiva ma molto democratica, insomma: in democrazia ognuno è responsabile per sé, mica che le doveva fare da mammina! Che poi Ariel fosse la principessa, per definizione monarchica è altra storia, non è comunque appurata una malignità politica da parte della strega), si prende due gambe dritte ma instabili e corre da lui. Convinta, eh! Convinta come una velina, una valletta, una Pupa.
E qui, trac, il colpo di scena. Perchè lui sta con un'altra, una con la dote, il passato, una sostanza, e pure due gambe stabili e ben piantate nella sua terra. Ridono, e ridendo assieme si allontanano mentre cala il Sole. Tolto il Sole, come promesso dalla strega sorniona, Ariel diventa spuma di mare.
Tzè, Ariel l'arrogante viziatella dei mari diventa bavetta. Quella che quando andiamo al mare scansiamo come "sporcizia".
Però ci rimaniamo male, leggendo la storia vera. Perchè? Perchè ci abbiamo sperato, per una volta, una soltanto, che il "male", l'arroganza, l'idiozia, il vizio vincessero sul bene. Che la magia nera della strega dei mari funzionasse, che la stolta si sposasse, che quella carogna di principetto ci cascasse, che il mondo e con lui le leggi della Natura facessero quello che vogliamo noi, solo noi, perchè siamo noi, eterni capricciosi, a immagine (wellalà! [che non è il walhalla]) di dio, figli prediletti, portatori dentro di una luce divina (con la batteria scarica)! Che diamine!
"Why is a raven like a writing desk?"
Eh...!
Eh, no. Mica vero. Vince la Natura. E la carognetta con il titolo nobiliare si sposa la dote copiosa, e gli agganci politici, che l'essere umano è più opportunista che innamorato. E tu torni marina, ma declassata. Degna punizione per chi sputa nel piatto in cui mangia, come i terremoti, le alluvioni.
Cosa c'entra con me?
Che io ho un cognome, una storia, un passato.
Mica finisce sempre bene, mica posso fare come mi pare, devo seguire la mia natura, al massimo venirci a patti quando le gira bene.
E siccome il paese delle Meraviglie (che, avrete fatto caso, non è qui; qui siamo dietro lo Specchio) esiste nella mente di Alice (immaginazione=creazione, ma così complico le cose) io sono anche tutti gli altri.
Non vorrete mica che li elenchi?!
Basti dire che a volte ho troppa fretta, a volte taglio qualche testa, a volte scompaio sorniona, a volte sono saccente e fumo narghilé, a volte festeggio dei non-compleanni, a volte dormo, a volte...
Di sicuro appaio come Alice Lidden, un'inglesina precisina, decisamente fuori luogo all'apparenza, attaccata all'etichetta, golosa quanto basta per mettermi nei guai. Ma ricordate, dietro di me c'è sempre un'ombra che muta... siamo un allegro condominio di artigiani qui.
E per paradosso... o per caso... o per scelta... o per essenza... sono veramente una cappellaia (si dice: modista).
Quanto saturnismo nell'aria!
Per, infine, rispondere alla domanda che mi si pone uso le parole del mio stesso "creatore":
"Mi sono state poste così spesso domande su se si potesse immaginare una risposta all'Indovinello del Cappellaio, che anch'io potrei scrivere qui quella che mi pare una risposta abbastanza appropriata: "Perché entrambi producono alcune Note, anche se sempre Piatte; e non sono mai disposti al contrario!". A ogni modo, questo è semplicemente un ripensamento; l'Indovinello, così come era stato inizialmente concepito, non aveva affatto una soluzione." Lewis Carroll, 1896.

Dite che non ho detto nulla di me? Che Il Cappellaio e lo Stregatto hanno giocato a "vedo non vedo"?
Sicuri, sicuri?

4 nosense:

{ il monticiano } at: 5 settembre 2011 12:29 ha detto...

Sinceramente la Lidden non è che piaccia molto. Invece te, l'Alice, sì.

ps. Come avrai visto oggi ho preso un'altra cantonata. Premendo su nonsens ho hatto un commento su un tuo post dello scorso anno.
Poi finalmente si è fatta luce nella mia capoccia e ho clìiccato su "Chi Sono" e come per incanto è apparso questo tuo post di ieri 4 settembre.
Un caro saluto,
aldo.

{ Alice Lidden } at: 5 settembre 2011 15:05 ha detto...

Povera Alice Lidden, perchè mai ti stava antipatica? :)

Per il commento non preoccuparti, l'ho cancellato. Ho fatto bene?
Prendo nota del tuo indirizzo buono.
In generale su questo blog quando vedi un'immagine equivale a un post e sotto c'è sempre lo spazio per commentare. Sarebbe una galleria d'immagini più che un blog vero e proprio ma l'ho riadattato.
Mi piace entrarci e trovarlo pulito, come te scrivo lungo e poi mi confondo da sola ;)

{ Lalla } at: 28 settembre 2011 15:39 ha detto...

Alice ciao!!! Sono Lalla,dovrei chiederti alcune cose. Contattami tu se puoi..io non riesco a capire come si fa a scriverti in privato. Uffi!!

{ Alice Lidden } at: 28 settembre 2011 19:08 ha detto...

Ciao Lalla, non so come trovarti io perchè sul tuo profilo blogger non c'è l'email.
Se clicchi su "come mi trovo" trovi tutti i miei contatti, la bustina bianca e rossa è l'email.
Baci

 

Abbonati! (sconti per i fiori parlanti)

Si è verificato un errore nel gadget

Trova la via

Mollichine di Pan di Zenzero alla Cicuta (virtuale)



Jabberwocky-dipendenti

E se la Torre di Pisa... avesse ragione lei?

Carte di Cuori